Essere coinvolti in un incidente stradale con un veicolo immatricolato all’estero può rendere più complessa la richiesta di risarcimento. Quando l’incidente è causato da un’auto con targa straniera non è generalmente possibile utilizzare la procedura di risarcimento diretto rivolgendosi alla propria compagnia.
Questo, ovviamente, non significa perdere il diritto al risarcimento: per i sinistri provocati in Italia da veicoli esteri è prevista, difatti, una procedura specifica che coinvolge l’UCI, l’Ufficio Centrale Italiano.
Incidente con un’auto straniera: chi paga i danni?
Quando un veicolo con targa estera provoca un incidente in Italia, il danneggiato deve obbligatoriamente rivolgere la richiesta risarcitoria all’Ufficio Centrale Italiano, nei casi previsti dalla normativa. L’UCI individua il soggetto (l’impresa assicurativa designata) incaricato della gestione della pratica, che svolge gli accertamenti sulla responsabilità e sull’ammontare dei danni. Il risarcimento dovuto comprende sia i danni materiali, sia gli eventuali danni alla persona, quando ne ricorrono i presupposti.
Che cos’è l’UCI e come funziona?
L’UCI è l’organismo che interviene nella gestione dei sinistri provocati sul territorio italiano da veicoli con targa estera, secondo le condizioni del sistema internazionale di assicurazione automobilistica. La presenza e partecipazione dell’UCI nella pratica risarcitoria consente al danneggiato di avviare la procedura senza dover necessariamente trattare direttamente con una compagnia straniera. La Compagnia assicuratrice designata dall’UCI, normalmente, provvede a:
- Verificare la copertura assicurativa e gli elementi che compongono la pratica.
- Ricostruire la dinamica e accertare le responsabilità.
- Disporre eventuali accertamenti peritali.
- Valutare l’entità dei danni materiali e fisici.
- Formulare un’offerta o motivare l’eventuale diniego.
Come richiedere il risarcimento per un incidente con targa straniera
Per avviare la procedura è necessario trasmettere una richiesta di risarcimento all’UCI con le informazioni utili ad identificare il veicolo e a ricostruire ogni elemento del sinistro. La richiesta può essere inviata tramite raccomandata A/R o PEC, utilizzando i recapiti ufficiali aggiornati dell’organismo.
Quali elementi e documenti servono?
- Data e luogo dell’incidente.
- Targa e nazionalità del veicolo straniero.
- Marca, modello e tipologia del veicolo.
- Descrizione della dinamica e modulo CAI, se disponibile.
- Estremi delle autorità intervenute e fotografie del sinistro.
- Dichiarazioni di eventuali testimoni.
- Documentazione sanitaria, se vi sono lesioni.
- Preventivi, fatture ed ulteriore documentazione relativa ai danni.
- Dati dei conducenti, dei proprietari, della compagnia estera e Carta Verde, se disponibili.
Una documentazione completa può agevolare gli accertamenti e ridurre le richieste di integrazione.
Posso chiedere il risarcimento alla mia assicurazione?
L’articolo 149 del Codice delle Assicurazioni Private disciplina il risarcimento diretto, che in determinate condizioni consente di rivolgersi alla propria compagnia. Tale procedura non si applica quando uno dei veicoli coinvolti è immatricolato all’estero. Ciò, ferma restando la necessità di informare tempestivamente la propria Compagnia di assicurazione dell’esistenza del sinistro, anche per rispettare gli obblighi contrattuali.
Quanto tempo serve per ottenere il risarcimento dall’UCI?
I tempi dipendono dalla completezza dei dati inseriti nella richiesta, dall’identificazione del veicolo e della Compagnia estera e dalla complessità degli accertamenti conseguenti. Per i sinistri disciplinati dall’articolo 125 del Codice delle Assicurazioni Private, il termine previsto per formulare un’offerta o comunicare un diniego motivato è di tre mesi. Questa circostanza non determina alcuna garanzia di ricevere il pagamento del dovuto entro tre mesi.
Cosa succede se il veicolo straniero non è assicurato?
Le modalità di gestione di tale eventualità dipendono dalla disciplina operante nel Paese di immatricolazione, dagli accordi internazionali applicabili e dalle circostanze specifiche del sinistro. In alcuni casi, la gestione segue regole specifiche anche se non è immediatamente disponibile la documentazione assicurativa. Non si può quindi presumere che l’assenza di una polizza identificabile renda automaticamente impossibile la gestione in capo all’UCI della pratica risarcitoria.
Cosa fare se l’UCI o l’assicurazione non rispondono?
Se la richiesta risarcitoria non riceve risposta oppure qualora la medesima venga respinta, occorre verificare dapprima che sia stata presentata correttamente e, solo successivamente, comprendere le ragioni della mancata liquidazione che solitamente vengono indicate nelle comunicazioni dell’Impresa designata. Le criticità possono riguardare:
- L’identificazione del veicolo responsabile.
- La verifica della copertura assicurativa.
- La ricostruzione della dinamica e delle responsabilità.
- La quantificazione dei danni.
In caso di diniego o di offerta insufficiente, può essere necessario approfondire la posizione dell’Impresa designata dall’UCI e valutare le conseguenti iniziative più appropriate.
Perché può essere utile l’assistenza legale?
Un incidente con un veicolo straniero può comportare difficoltà ulteriori rispetto alla gestione di una normale pratica risarcitoria. Un professionista esperto può assistere nella predisposizione della richiesta, nella raccolta dei documenti e nella valutazione delle contestazioni, soprattutto in presenza di lesioni personali, responsabilità controverse o difficoltà nell’identificare la copertura assicurativa. L’intervento del legale sin dalle prime richieste risarcitorie spesso elimina il rischio di commettere errori, garantendo tempi di gestione certamente più veloci senza, peraltro, alcuna spesa legale, posto che il compenso dell’avvocato sarà rimborsato dalla Compagnia tenuta al risarcimento del danno.
Hai avuto un incidente con un veicolo straniero? Richiedi assistenza
Tutela Sinistri Stradali offre assistenza, con spese a carico dell’Impresa designata, nella gestione delle pratiche risarcitorie che presentano difficoltà assicurative. Attraverso l’esame della documentazione e della dinamica dell’incidente è possibile individuare le iniziative più appropriate. Contattaci per ricevere assistenza nella gestione del tuo sinistro con veicolo straniero. La prima arma è sempre la tutela esperta: un consulto preliminare è sempre gratuito. Contattaci!